Scopri quando morirai!!!

12 Novembre 2007 di wolfark

teschio.gif

In tema con halloween vi presento un simpatico sito, che dopo 15 domande è in grado di stimare la data, le ore e l’eta accompagnata da un bel alla rovescia della vostra morte!!!!!

Fonte: http://rericcardo.wordpress.com/

Quindici anni fa il lancio del Nokia 1011, il primo cellulare GSM

10 Novembre 2007 di wolfark

 nokia-1011_10619_01.jpg

Esattamente 15 anni fa, il 10 novembre del 1992, Nokia lanciava sul mercato il primo telefonino cellulare GSM al mondo. Si trattava del Nokia 1011, un modello lontanissimo dai modelli a cui il produttore finlandese ci ha ormai abituati. Il Nokia 1011 pesava infatti 475 grammi, a causa della voluminosa batteria al nickel-cadmium che garantiva però soltanto 12 ore di autonomia.

Il cellulare misurava 195 x 60 x 45 millimetri ed era dotato di uno schermo a due righe, ovviamente di tipo monocromatico. L’antenna era di tipo esterno, inutile dire che all’epoca funzionalità quali il Bluetooth, la fotocamera e la memoria espandibile erano soltanto fantascienza.

Fonte: http://www.puntocellulare.it/

Berlusgoogle, il motore su Berlusconi

9 Novembre 2007 di wolfark

berlusgoogle.png

Silvio Berlusconi detiene forse un record, è il primo politico italiano ad avere un motore di ricerca personalizzato ispirato al più noto Google.

Berlusgoogle ricerca siti,immagini,link su Emule e documenti divertenti riguardanti il “Cavaliere” e i suoi fedelissimi.

Una parodia tutta da scoprire se volete farvi due risate.
Per saperne di più: http://www.berlusgoogle.com

Fonte: http://caronteweb.blogspot.com/

Scoperto il 5° pianeta orbitante attorno alla stella 55 Cancri

7 Novembre 2007 di wolfark

Un nuovo sensazionale annuncio proveniente da Pasadena in California (U.S.A.). Gli astronomi hanno individuato con assoluta certezza il quinto pianeta orbitante attorno alla stella 55 Cancri a 41 anni-luce da noi nella Costellazione del Cancro. Questa stella ora detiene il record di pianeti extrasolari posseduti.
55 Cancri è una stella con massa ed età molto simili a quelle del nostro Sole.
Il 5° pianeta è stato individuato con la tecnica dell’effetto Doppler dove la gravità del pianeta da individuare genera un tremolio nella luminosità della stella attorno alla quale orbita.

pianeta 55 cancri

Il pianeta scoperto ha una massa di circa 45 volte quella della Terra e potrebbe essere simile a Saturno nell’aspetto e nella composizione, orbita ad una distanza di circa 116.7 milioni di Km da 55 Cancri in circa 260 giorni ed è il 4° pianeta in ordine di distanza dalla stella madre. Inoltre, come si può notare dalla stima della distanza dalla stella, questo pianeta si trova nella cosiddetta “Zona Abitabile“.

pianeta 55 cancri orbita

Debra Fischer, astronoma al San Francisco State University, ha inoltre ipotizzato che se tale pianeta gassoso avesse delle lune (come le hanno ad esempio i nostri Giove e Saturno), tali corpi celesti potrebbero avere acqua allo stato liquido.

I pianeti attorno a 55 Cancri sono piuttosto diversi da quelli del nostro Sistema Solare.
Il più vicino alla stella ha una dimensione stimata simile a quelle di Nettuno ed orbita intorno alla stella in appena 3 giorni a una distanza di circa 5.6 milioni di Km.
Il secondo pianeta è leggermente più piccolo di Giove e completa un’orbita in 14.7 giorni e si trova a circa 18 milioni di Km dalla stella.
Il terzo pianeta, con massa simile a quella di Saturno, completa la sua orbita in 44 giorni e si trova a
35.9 milioni di Km da 55-Cancri.
Il pianeta appena scoperto è il quarto.
Il quinto ed ultimo pianeta con massa 4 volte Giove in 14 anni compie un’orbita attorno alla stella e si trova a 867.6 milioni di Km.

Per saperne di più:

Fonte: http://www.realshading.it/?p=213

Oggi giornata nazionale delle Forze Armate

4 Novembre 2007 di wolfark

frecce_tricolori_over_vittoriano.jpg

 

Roma, 4 novembre 2007
“Si richiede un nuovo sforzo di coesione nazionale e un concreto impegno per garantire la pace anche al di fuori dei confini della stessa Europa e contribuire alla costruzione di un nuovo ordine mondiale”, ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano celebrando al Quirinale la Giornata dell’Unita’ d’Italia e la Festa delle Forze armate.

“E’ nostro dovere prepararsi a fronteggiare ognuna delle nuove possibili emergenze” che possono presentarsi nel panorama internazionale per garantire la sicurezza e condurre alla pace. Questo il messaggio che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano rivolge al Paese celebrando al Quirinale la Giornata dell’Unita’ d’Italia e la Festa delle Forze armate.

“A nessuno possono sfuggire – ha aggiunto – le preoccupazioni che nascono dall’aggravarsi della situazione in Afghanistan, dall’incombere di gravi incognite nella regione che abbraccia l’Iraq e l’Iran, dal riaccendersi di acute contrapposizioni nei vicini Balcani, dal persistere di tensioni nel quadro politico e istituzionale libanese, dal trascinarsi di una crisi lacerante nel Medio Oriente”. Il Capo dello Stato ha richiamato “il dovere comune di tutti coloro che hanno vivo il senso della responsabilita’ e del prestigio dell’Italia a dare prova di unita’ nel vigilare e nel ricercare le strade che meglio possono garantire la sicurezza e condurre alla pace”.

L’Italia deve fare la sua parte, deve contribuire a “garantire la sicurezza internazionale, prevenire e superare crisi e conflitti in aree vicine e lontane”. Questa e’ “una responsabilita’ a cui non possiamo sottrarci, che come italiani e come europei non possiamo delegare ad altri”.

Napolitano ha anche chiesto alle Forze politiche a al Parlamento di sostenere gli sforzi per ridurre i costi del dispositivo militare realizzando al tempo stesso una sua ristrutturazione e razionalizzazione per aumentarne l’efficienza e consentire di assolvere ai compiti irrinunciabili con meno unita’ impiegate.

Le celebrazioni

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha dato il via a Roma alle celebrazioni per il giorno dell’Unita’ nazionale e la Giornata delle Forze armate, deponendo una corona d’alloro sulla tomba del milite ignoto.

Ad accompagnarlo, il ministro della Difesa, Arturo Parisi, ed il capo di Stato maggiore della Difesa, amm.Gianpaolo Di Paola.

Presenti il presidente del Consiglio, Romano Prodi, il presidente del Senato Franco Marini, il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, ed i vertici delle Forze armate.

Dopo la deposizione della corona, le Frecce tricolori hanno sorvolato l’Altare della patria.

Fonte: Rai.it

Il miglior Vista è su un Mac

3 Novembre 2007 di wolfark

pcworld-copertina1.jpg

 

E’ bastato un test di Pc World per mettere (come sempre) in imbarazzo tuti i fan del mondo Windows.

Nel test realizzato dalla notissima rivista specializzata statunitense, sono stati messi a confronto i principali notebook sul mercato utilizzando come s.o. Windows Vista.

macbook pro pcworld

La macchina più veloce nell’utilizzo di Windows Vista è risultata essere un Mac!

I risultati hanno lasciato allibiti gli stessi autori di PcWorld che nell’articolo originale hanno commentato:

“Not a Dell, not a Toshiba, not even an Alienware.”

Nella prova è stato utilizzato un MacBook Pro 17″ con scheda video da 256Mb. Il risultato è stato verificato su alcuni giochi per pc (”Far Cry” in particolare) utilizzando test specifici relativi alla valutazione dei frames per secondo.

Come è andata a finire? Il MacBook Pro ha sbaragliato tutti i suoi concorrenti pur non utilizzando Vista come s.o. nativo.

Fonte: http://www.theapplelounge.com/

Windbelt: mini eolico a basso prezzo

3 Novembre 2007 di wolfark

shawnfrayneminieolico.jpg

Come si fa a produrre energia in luoghi molto poveri e isolati dalla rete elettrica? E’ come l’uovo di Colombo: è semplice, ma ci vuole un’idea geniale.

Come quella di Shawn Frayne, 28 anni, che è stato folgorato dalle immagini dei ponti oscillanti sin da quando frequentava le scuole medie. Avete presente quei lunghi ponti americani che, prima di crollare, oscillano paurosamente come degli elastici? Ecco, quelle immagini lì.

E fu così che il giovane Shawn, ipnotizzato dalle vibrazioni aeroelastiche (aeroelastic flutter) un giorno si disse: perché non usare quelle vibrazioni per produrre energia elettrica? La lampadina gli si accese visitando un villaggio di pescatori haitiano, nell’isola di Petit Anse. Là la rete elettrica non arrivava e per scuole e case si usavano generatori a diesel o kerosene. “Non è possibile” pensò Shawn, e fu così che inventò un eolico senza turbina e a bassissimo costo. Una tecnologia eolica che costa 10 volte meno dell’eolico tradizionale e che è da 10 a 30 volte più efficiente delle migliori microturbine.

Il problema del mini eolico attuale infatti è che non si può restringere la turbina all’infinito: sotto i 50 watt l’attrito causato dai vari componenti delle turbine è eccessivo. Ci sono però molte situazioni, frequenti nei paesi in via di sviluppo, dove il mini eolico farebbe davvero comodo. Come in quelle case con una lampadina e una radio di Petit Anse.

L’idea di Shawn allora è questa: prendere un tessuto e metterlo in tensione come fosse una corda di violino. Il tessuto, esposto al vento, oscillerà come quei ponti di cui si diceva prima. Si otterrà una vibrazione ad alta frequenza da trasformare in elettricità. Come? E’ qui la genialata. Ad ognuno dei due estremi del tessuto vengono posizionati due piccoli magneti rotondi, attratti l’uno dall’altro e separati solo dal tessuto stesso. Le due calamite oscillano all’interno di due bobine di rame e si ottiene così energia elettrica.

Ora Shawn ha perfezionato la sua invenzione, che adesso ha questo aspetto ed è deciso a diffonderla là dove serve. Shawn ha fondato un’impresa, la Humdinger, che sta valutando l’applicazione della sua idea anche su larga scala (con una cinghia enorme). Essendo il processo molto efficiente, non si esclude infatti che l’invenzione possa essere usata per produrre grandi quantitativi di energia.

Ma l’uso che per il momento sembra più promettente riguarda il risparmio energetico nei grandi edifici. Nelle condutture dell’aria di edifici di nuova concezione possono infatti essere inseriti centinaia di piccoli sensori senza fili che rilevano dati come la temperatura e l’umidità e li spediscono al sistema di regolazione termica per ottimizzare i consumi. Il problema è che tutti questi sensori oggi usano batterie. Domani potrebbero sfruttare l’aria delle condutture per auto-alimentarsi.

“Le grandi idee sono sempre semplici, perché la semplicità è una grande idea”. E infatti costruire un piccolo Windbelt, che tiene accesi 2 LED ed una radio, costa da $1 a $5.

» Il video dove Shawn Frayme spiega la sua idea su Popular Mechanics
» Windbelt Micro-wind, 10 Times Cheaper Wind Energy!! su jetsongreen (ci trovate anche il video dove Shawn spiega l’applicazione di Windbelt per il risparmio energetico negli edifici)
Fonte:http://www.ecoblog.it/

Il futuro senza torrent: Pirate Bay pensa ad un nuovo formato che sia segreto, rapido e sicuro

31 Ottobre 2007 di wolfark

 

the-piratebay-logo.png

Quando la compagnia BitTorrent Inc. ha deciso di rendere il proprio formato closed source, ha cambiato qualcosa nella scena del P2P. Per prima cosa, gli alfieri del software libero si sono inalberati, ritenendo che un potere del genere non dovrebbe essere dato ad una compagnia commerciale. In secondis, in questi ultimi mesi sono venuti al pettine alcuni nodi piuttosto spinosi: il formato torrent è un campo da gioco per spammer e per le compagnie anti-pirateria, che guadagnano soldi dagli utenti con minacce legali e meno legali. Ora forse tutto potrebbe cambiare.

Il nuovo protocollo sta venendo studiato dai soliti, intraprendenti gentiluomini di ventura del famoso tracker The Pirate Bay, sempre in prima linea quando si tratta di proteggere la comunità dei filesharer. Si sanno ancora poche cose, se non che dovrebbe, se non altro, garantire l’anonimato, che sarà compatibile con i .torrent e che il nome dell’estensione sarà molto probabilmente .p2p… Non molto originale, forse, ma efficace. Uno dei possibili dubbi riguarda il supporto che questo nuovo tipo di file otterrà dalla comunità degli “scariconi” e dei gestori di siti tracker. Erik, il gestore del celeberrimo Mininova, a quanto pare ha fatto già sapere che il suo sito lo supporterà senza riserve. In ogni caso potete trovare qualche informazione embrionale su questo interessante protocollo sul suo Wiki.

Si preannunciano tempi interessanti all’orizzonte!

YouPorn, il sesso 2.0

31 Ottobre 2007 di wolfark

cam.jpg

Dopo Youtube che sta danneggiando le industrie della musica e del cinema è arrivato YouPorn che sta colpendo quella del porno grazie alla gratuita offerta di contenuti caricati in rete direttamente dagli utenti e visibili cliccando semplicemente il tasto play.

Il sito YouPorn è nato nel settembre 2006 ed ha raggiunto 15 milioni di visitatori, aggiudicandosi il quarantanovesimo posto nella classifica mondiale dei siti più visitati. Ciò che rende la cosa ancora più clamorosa è il fatto che non si riesce a risalire all’identità di chi ha registrato il dominio YouPorn in quanto il proprietario, molto abilmente, l’ha nascosta usufruendo di un servizio di protezione della privacy.

Il successo del sito è davvero notevole e, sullo stile di YouTube, accoglie ogni tipo di filmato da quello amatoriale, a spezzoni di film hard di serie A, ma anche filmati osè che riprendono attrici famose.
Purtroppo questo calderone pornografico non giova alle case di produzione di film hard che per girare i loro video hanno dovuto pagare profumatamente i vari attori protagonisti.

Questo uno dei motivi del calo dei profitti di cui si lamentano numerose case di produzione. Altre invece cercano di sfruttare il sito come vetrina per i loro film, mettendo online i trailer dei loro video in modo da incentivare il pubblico a comprarli.
A YouPorn quindi va il merito di aver inventato il pornoweb 2.0, dove gli artefici dei contenuti del sito sono gli utenti stessi, un’autogestione dell’ hard per la felicità dei visitatori.

Guida su come eliminare tutti i problemi di spam alla propria email

30 Ottobre 2007 di wolfark

emailicongenerator.jpg

Il problema è sempre tra i più discussi del web: evitare lo spam. Inserire un indirizzo email in un qualunque spazio web potrebbe creare proprio questo tipo di problema. Ecco gli accorgimenti da seguire:

1. Innanzitutto dobbiamo evitare la pubblicazione diretta dell’indirizzo email su siti-blog indicizzati dai motori di ricerca, in quanto gli Spambot (……..) effettuano una scansione dei siti per implementare loro i database. La pubblicazione può essere effettuata modificando l’indirizzo email, inserendo qualcosa di diverso al posto di @ ad esempio:
quiquoqua@gmail.com diventa quiquoqua [chiocciolina o at] gmail.com
oppure convertendo il nostro indirizzo email in immagine; in maniera facile, potremmo usare Email Icon Generator, che crea un’immagine con l’indirizzo email che andremo ad inserire.

2. Chi utilizza Gmail ha sicuramente degli strumenti in più da poter utilizzare: può creare un alias, inserendo + al termine del nome utente, seguito da una parola a sua scelta. Il nome utente è il campo che precede la chiocciolina. L’esempio sopra descritto può quindi diventare
Quiquoqua+evitiamospam@gmail.com
Inoltre, considerando che gmail non considera eventuali puntini all’interno del nome utente, potremmo avere:
qui.quoqua+evitiamospam@gmail.com, creando dei validi sistemi di filtraggio in grado di riconoscere ed eliminare lo spam rapidamente; tali proprietà possono inoltre essere utilizzati per creare filtri interessanti nelle nostre mail.